Si è svolta con grande successo la giornata di “clean up” promossa dal gruppo Carmagnola Città Responsabile nel pomeriggio di sabato, con l’obiettivo di ripulire dai rifiuti abbandonati alcune zone del territorio cittadino: “Il Carmagnolese” ha intervistato alcuni dei volontari.

Si è svolta con grande successo, nonostante i 33 gradi all’ombra, la giornata di “clean up” promossa dai volontari del gruppo Carmagnola Città Responsabile nel pomeriggio di sabato 13 giugno, con l’obiettivo di ripulire dai rifiuti abbandonati alcune zone del territorio cittadino.
“Il Carmagnolese” ha intervistato alcuni dei protagonisti di questo importante e significativo progetto di partecipazione civica, nato in collaborazione con l’assessore all’igiene urbana, Massimiliano Pampaloni.

«Senza di lui niente di tutto questo sarebbe stato realizzabile in modo cosi concreto e immediato», spiega la volontaria Daniela Giordano. Il Comune ha appoggiato in modo propositivo l’iniziativa spontanea da parte di alcuni cittadini, fornendo loro attrezzature, indumenti per la sicurezza e sostegno.
Il gruppo, però, ora cresce grazie alla dedizione e alle nobili motivazioni che animano le persone che ne fanno parte. Con un solo, profondo e nobile obiettivo: «un sogno nel cassetto, che si trasforma in un’azione che tutti gli esseri umani dovrebbero fare per la loro Terra: ripulire il nostro mondo, le vie, le strade rurali, i fossi e i canali dall’ignoranza e dall’inciviltà. Esse creano un danno che solo noi possiamo riparare», conclude.
«Si è creata un’atmosfera divertente, simpatica e leggera, in cui si unisce l’utile al dilettevole», aggiunge la volontaria MariaLina Ronco.
Le fa eco Cosimo Tesio: «Questo è un progetto insieme concreto ed emotivo, reale, fisico e speranzoso -sottolinea, con un filo di emozione- Consiste nel divulgare, far conoscere, sensibilizzare, sostenere il territorio, il futuro e il mondo che noi sogniamo di vedere e di abitare».
Per lui “Carmagnola Città Responsabile” è l’impresa di chi vuole vedere rinascere le strade della città sotto una luce limpida e pulita, con l’auspicio di poter contare da un numero sempre maggiore di volontari che crede nel rispetto del prossimo e dell’ambiente in cui si vive, con senso civico e attenzione verso l’altro.
«Siamo semplici cittadini, ma parte di una Comunità che agisce per il futuro in modo responsabile e lungimirante, perché non esiste domani per chi non guarda con cura al presente -concludono all’unisono i tre volontari- Basta un mercoledì (giorno settimanale del loro ritrovo per il progetto, ndr) per iniziare a cambiare le cose».
Gloria Policaro












































