Pro Natura Carmagnola, luci e ombre sull’operato ambientale della Giunta Gaveglio

422

L’Associazione ambientalista Pro Natura di Carmagnola fa il punto sull’operato ambientale della Giunta Gaveglio: promosso il fotovoltaico, no al polo logistico Conad.

polo logistico Conad carmagnola pro natura giunta gaveglio
Pro Natura Carmagnola è critica nei confronti della Giunta Gaveglio per quanto riguarda l’insediamento del nuovo polo per la logistica di Conad, nella zona industriale di Santa Rita

Riceviamo da parte dell’Associazione ambientalista Pro Natura di Carmagnola in merito all’operato ambientale della Giunta Gaveglio e pubblichiamo:

Un plauso da parte di Pro Natura all’Amministrazione per avere approvato l’installazione di impianti fotovoltaici su alcuni edifici comunali. Da più di dieci anni la nostra Associazione cerca di sensibilizzare sindaco, Giunta e consiglieri sull’utilizzo di energia derivante da fonti energetiche rinnovabili, sempre più necessarie per la salute del Pianeta.

Lavori per aumentare l’efficienza energetica del municipio di Carmagnola

Purtroppo, però, l’entusiasmo per tale iniziativa si spegne in considerazione del fatto che la difesa del territorio e il benessere dei cittadini non sembrano essere una priorità per i nostri amministratori. Ne è conferma la decisione di acconsentire un nuovo polo logistico per il gruppo Conad a Carmagnola in via Parrucchetto (nella zona industriale di Santa Rita, ndr).

L’insediamento, con altro consumo di suolo (nel 2020, secondo il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, Carmagnola era al terzo posto nella classifica regionale) e soprattutto con l’aumento del traffico di mezzi pesanti, potrebbe portare gravi e dannose conseguenze anche sulla salute dei carmagnolesi.

Nuovo polo logistico Conad a Carmagnola: ecco come sarà e gli impatti previsti

Pro Natura, come recita l’articolo 2 del suo atto costitutivo del lontano 1974, si prefigge la difesa dell’Ambiente naturale in tutti i suoi aspetti e il miglioramento dell’ambiente di vita dell’Uomo.

Per queste ragioni non può che opporsi fortemente a una nuova fonte di inquinamento ambientale e paesaggistico.

Italvolt valuta l’area ex Teksid di Carmagnola per la sua GigaFactory