Domenica 24 maggio a Santena saranno visitabili il parco storico del Castello di Sansalvà e il complesso delle cascine Pallavicini con l’asparagiaia.

In occasione della Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), domenica 24 maggio a Santena saranno visitabili gratuitamente il parco storico del Castello di Sansalvà, il complesso delle cascine Pallavicini e l’asparagiaia nel periodo della raccolta. È prevista una passeggiata guidata dalla proprietà della durata di circa 90 minuti.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione scrivendo all’indirizzo email infosansalva@protonmail.com. Sono previsti diversi turni di visita, alle ore 10, 12, 14:30 e 16:30.
Sansalvà è parte del tesoro di una ventina di gemme, lasciato sul territorio piemontese da Xavier Kurten, paesaggista prussiano che, al servizio dei Savoia rimase ad occuparsi dei suoi parchi dal 1820 fino alla morte nel 1840. Kurten lavora a Sansalvà per Vittorio Amedeo Balbo Bertone di Sambuy, ministro del Regno e plenipotenziario a Vienna nel 1830, anno in cui per la famiglia Cavour disegna il parco di Santena.
Come appare immediato egli sfrutta la posizione del castello di Sansalvà, dominante sul margine della terrazza fluviale del Banna, accogliendo nel suo disegno la catena delle alpi e il Monviso e legando in unico sguardo le tre aree della tenuta: castello e pertinenze, parco, zona agricola.
La sua idea di parco “all’inglese”, nuova in Italia, contempla ampi spazi a prato, con alberi a fungere da sipario e quinta, ma mai schermo o chiusura, su scene agricole o gruppi monumentali.
“La maestà del Monviso è ricomposta dal gruppo delle Nove Piante (esemplari alti oltre 42 metri di cipressi calvi, monumento nazionale) e dalla fu Grande Quercia, esemplare pluricentenario reso protagonista del genio del Kurten, che trasforma così, con pochi interventi, il paesaggio naturale in un teatro a misura d’uomo e apparecchia alla vista scenari diversissimi per colori, spirito, solennità. L’esperienza del parco è ancora oggi quella di un essere vivente in continuo dialogo con chi lo vive, lo cammina, lo guarda“, commentano gli organizzatori.
Nel 2025 è stata fondata l’Associazione culturale Sansalvà per la tutela del parco storico e della “coltura e cultura” dell’antica varietà dell’asparago santenese. Attraverso il recupero dei semi e delle tecniche di coltivazione tradizionali, l’associazione si configura come presidio di biodiversità e di conservazione della memoria agricola locale.
Il 24 maggio coincide anche con la giornata conclusiva della 93ª edizione della Sagra dell’Asparago di Santena, dedicata al celebre ortaggio del territorio. A Santena sarà possibile partecipare a degustazioni di piatti tipici a base di asparago, show cooking, eventi musicali, intrattenimento per tutte le età, mercatini e stand gastronomici.












































