In arrivo quasi 130 mila euro da Stato e Regione ai nidi e ai servizi per la prima infanzia del Comune di Carmagnola, con l’obiettivo di contribuire ai costi di servizio e contenere i costi per le famiglie.

Nuove risorse in arrivo a sostegno degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia di Carmagnola. La Giunta Gaveglio ha infatti approvato la distribuzione di quasi 130 mila euro destinati alle strutture pubbliche e private del territorio, con l’obiettivo di aiutare la gestione dei servizi e contenere i costi per le famiglie.
I fondi, provenienti dal Piano nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione più un co-finanziamento regionale, saranno ripartiti in base al numero medio dei bambini frequentanti, per un totale di 180 piccoli utenti coinvolti.
La quota più consistente andrà all’asilo nido comunale “Sebastiano Craveri”, che riceverà quasi 35mila euro per sostenere le spese di funzionamento e compensare le rette non versate dalle famiglie seguite dai servizi sociali.
Oltre 93mila euro saranno invece distribuiti alle strutture private cittadine, tra micronidi, baby parking, sezioni primavera e nidi in famiglia.
Tra i contributi più rilevanti figurano quasi 18mila euro al baby parking “Piccoli Passi”, circa 15mila euro al micronido “Aereoplanido”, oltre 12mila euro al micronido “Novaresio” e più di 10mila euro al micronido “Babylandia”. Risorse anche per le sezioni primavera “Madre Lidia Avalle” e “Novaresio”, oltre che per i nidi in famiglia e le altre realtà educative attive in città.
Contestualmente il Comune ha approvato anche gli accordi con i gestori privati che disciplineranno l’utilizzo dei fondi. L’intesa prevede inoltre che micronidi, sezioni primavera e nidi in famiglia possano accogliere con priorità eventuali bambini presenti nelle liste d’attesa del nido comunale.
«L’obiettivo è consolidare la rete dei servizi educativi cittadini, garantendo continuità alle attività e favorendo l’accesso delle famiglie ai servizi per l’infanzia», commenta il vicesindaco Alessandro Cammarata, assessore all’Istruzione.













































