A Carmagnola è stato inaugurato, sotto la tettoia di Cascina Vigna, il graffito letterario “La cultura si fa strada”, che farà da sfondo al festival Letti di Notte 2026.

È stato ufficialmente inaugurato a Cascina Vigna di Carmagnola il graffito letterario realizzato sotto la tettoia del cortile grazie al contributo della Trattoria della Vigna e del Gruppo di Lettura Carmagnola, in vista della decima edizione del Festival “Letti di Notte”, in programma la prossima settimana.
Intitolato “La cultura si fa strada”, è un percorso visivo dedicato ai libri e alla lettura: l’opera si sviluppa lungo l’intero spazio della tettoia, trasformando le pareti in un paesaggio fatto di volumi, colori e suggestioni.
I libri diventano montagne da scalare, archi da attraversare, torri che sembrano crescere verso il cielo e presenze leggere disseminate lungo il percorso, dando vita a una narrazione capace di accompagnare il visitatore da un’estremità all’altra dello spazio.
A fare da sfondo all’opera è un cielo notturno punteggiato di stelle -un richiamo immediato all’immaginario di “Letti di Notte”- mentre i libri non appaiono come oggetti immobili o semplici strumenti di studio, ma come elementi vivi e dinamici, capaci di suggerire viaggio, scoperta e immaginazione.

Tra i numerosi volumi rappresentati compare anche un esplicito omaggio a “Macbeth” di William Shakespeare, riconoscibile dalla corona dorata impressa sulla copertina. Una presenza che arricchisce ulteriormente il significato dell’opera e che assume anche il valore di un’anticipazione culturale.
Il richiamo al Bardo introduce infatti “Shakespeare – Sonetti di mezza estate”, nuovo progetto teatrale itinerante promosso quest’estate da Essenza Danza e Gruppo di Lettura Carmagnola e presentato come la prima rassegna interamente dedicata a Shakespeare in Piemonte.
Il festival proporrà spettacoli gratuiti tra Carmagnola, Santena, Villastellone, Poirino e Racconigi, con l’obiettivo di portare poesia, teatro, danza e musica in modo aperto, inclusivo e accessibile.
Il graffito letterario è stato realizzato da Markeliano Ajdinaj e Santiago Gonzalez, decoratori di interni ed esterni di Karma Art, insieme a Gianluca Menardi di Studiofluido Decorazioni Artistiche.
«Il loro lavoro ha trasformato una parete in una grande narrazione visiva capace di parlare a tutti: ai lettori più appassionati, ai giovani, a chi attraversa il parco ogni giorno e a chi può ritrovare, in queste immagini, un invito inatteso alla curiosità e alla scoperta», commentano i promotori dell’opera.
La sindaca Ivana Gaveglio sottolinea quindi il valore dell’iniziativa: «Questo graffito letterario rappresenta molto più di un intervento artistico: è un segno concreto della volontà di Carmagnola di investire nella cultura come elemento vivo, accessibile e condiviso. Portare i libri e il loro immaginario nello spazio pubblico significa ribadire che la cultura deve appartenere a tutti e deve poter incontrare le persone nei luoghi della quotidianità».
Le fa eco il vicesindaco e assessore alla Cultura, Alessandro Cammarata: «Il Parco di Cascina Vigna sta diventando sempre più un luogo in cui cultura, socialità e tempo libero si incontrano -sottolinea- Il graffito si inserisce perfettamente nel percorso di “Connessioni“, perché trasforma uno spazio pubblico in un luogo che racconta storie, stimola curiosità e invita le persone a fermarsi, osservare e condividere esperienze».
















































