Gli ospiti della casa di riposo Forchino di Santena saranno protagonisti dello spettacolo musicale “Ritmi in festa”, promosso da AVO – Associazione Volontari Ospedalieri Santena.

“C’è un momento in cui la musica smette di essere solo ascolto e diventa relazione, memoria, presenza“: è in questo spazio che prende forma “Ritmi in festa – Note che curano”, l’iniziativa promossa da AVO – Associazione Volontari Ospedalieri Santena, in programma giovedì 21 maggio 2026 alle ore 16 alla Rsa Forchino”.
L’appuntamento rappresenta il punto di arrivo di un percorso costruito nel tempo all’interno della struttura, sviluppato insieme agli ospiti e guidato dalla dottoressa Sara Panico, cantante e psicologa. Un lavoro che ha intrecciato dimensione artistica e attenzione alla persona, utilizzando il canto e la musica come strumenti per attivare emozioni, stimolare le capacità individuali e favorire dinamiche di gruppo. Il risultato è uno spettacolo che non si limita alla dimensione performativa, ma restituisce il valore di un’esperienza condivisa.
Il progetto ha accompagnato gli ospiti in un percorso fatto di ascolto, espressione e partecipazione, creando occasioni concrete di socializzazione e contribuendo al benessere personale. Attraverso le attività musicali, ciascun partecipante ha potuto trovare uno spazio per raccontarsi, mettersi in gioco e costruire relazioni, in un contesto che valorizza la dimensione collettiva senza perdere di vista l’unicità delle persone.
In questo senso, l’iniziativa si inserisce pienamente nell’attività di AVO Santena OdV ETS, realtà impegnata nel volontariato ospedaliero e socio-assistenziale, che opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita degli ospiti delle strutture attraverso la presenza, l’ascolto e la costruzione di relazioni significative. Il progetto musicale diventa così uno degli strumenti attraverso cui dare continuità a questo impegno, affiancando alla cura sanitaria una dimensione umana e relazionale.
Lo spettacolo del 21 maggio porterà in scena proprio gli ospiti della Rsa, protagonisti
attivi di un percorso che trova nel momento pubblico una sua naturale conclusione. Non un semplice evento, ma la restituzione di un’esperienza che mette al centro la possibilità di esprimersi, condividere e partecipare, dimostrando come la musica possa diventare un linguaggio accessibile a tutti e capace di generare benessere.
L’incontro è aperto al pubblico con partecipazione libera e gratuita, senza necessità di
iscrizione.














































