Carmagnola: altri sei mesi per il prelievo del Dna ai cani

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Il Comune di Carmagnola ha stabilito una proroga per effettuare il tampone di prelievo del Dna dei cani. Nessuna sanzione fino a maggio 2020.

dna cani
Il prelievo del Dna dei cani avviene tramite un tampone in bocca

Sei mesi di proroga (senza multe) per la registrazione obbligatoria del Dna dei cani nell’apposito registro comunale a Carmagnola, sulla base del progetto “Del Dna di Fido io mi fido” volto a contrastare le deiezioni canine.

L’Amministrazione ha infatti stabilito di prorogare fino al 30 aprile 2020 la possibilità di effettuare la mappatura, rivolgendosi gratuitamente al canile comunale in via Ceis 80 il venerdì dalle 17:30 alle 19 o in piazza Italia (via Giolitti angolo via San Francesco di Sales) il martedì dalle 8:30 alle 10.
In alternativa, è sempre possibile fare riferimento ai veterinari convenzionati.

Nei mesi a venire, inoltre, sono previste anche iniziative specifiche nei borghi e nelle frazioni, con un calendario prelievi che sarà comunicato puntualmente.
Per maggiori dettagli, contattare l’Ufficio Ambiente del Comune allo 011-9724258 o via email ambiente@comune.carmagnola.to.it.

«Al momento risulta mappato circa il 50% dei cani presenti a Carmagnola dichiara l’assessore Massimiliano Pampaloni, ideatore dell’iniziativaUn buon amministratore deve dare a tutti i cittadini la possibilità di mettersi in regola: per questo si è deciso di prorogare il periodo iniziale di otto mesi per effettuare il tampone del Dna».

Pampaloni resta convinto della validità dell’iniziativa, e la rilancia: «Il progetto è stato esportato in Italia ed è partito anche in Spagna, con oltre 40 mila cani già mappati. I risultati sono ottimi. Per questo a breve Carmagnola lancerà anche un ordine del giorno rivolto alla Regione Piemonte, cui spettano le decisioni in merito alla banca dati canina, per istituzionalizzare la procedura, a integrazione del micro-chip oggi obbligatorio. Obiettivo: mappare tutti i cani piemontesi entro i prossimi 15 anni».