Covid-19, il Piemonte verso la zona gialla: ecco le nuove regole

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Da lunedì 27 il Piemonte dovrebbe tornare in zona gialla: ecco cosa cambia e quali sono le regole per spostamenti, locali e vita quotidiana. Obbligo di mascherina all’aperto già in vigore prima di Natale?

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Il presidente Cirio ha annunciato che da lunedì 27 dicembre il Piemonte potrebbe tornare in zona gialla, con inasprimento delle regole anti-Covid

Come dichiarato dal presidente regionale Alberto Cirio, da lunedì 27 dicembre 2021 il Piemonte dovrebbe tornare a essere zona gialla, con nuove regole e limitazioni per fronteggiare la quarta ondata di Covid sul territorio.

Si abbandonerebbe così il “bianco”, faticosamente conquistato a giugno e conservato per oltre sei mesi: “una misura per mettere in sicurezza la nostra Regione“, l’ha definita Cirio, che sta anche valutando se anticipare già a partire da domani, venerdì 24, l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, estendendo a tutto il Piemonte una scelta già presa da molti Comuni, anche nel Carmagnolese.

Il cambio di colore è legato al raggiungimento dei valori di allerta per quanto riguarda i contagi e la percentuale di occupazione delle terapie intensive e dei posti letto Covid negli ospedali, anche se l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, ha dichiarato che il sistema sanitario piemontese è in grado di reggere il nuovo impatto del Coronavirus.

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Oltre al ritorno dell’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto -che rappresenta al momento la vera differenza tra zona bianca e zona gialla- sono in vigore diverse ulteriori misure, a volte con differenze per chi ha il cosiddetto “Super Green Pass (vaccinazione completa e guarigione), chi quello “base” (derivante da vaccinazione, guarigione o tampone negativo) e chi non ha alcuna certificazione.

Necessità di Green Pass rinforzato per cinema, teatri, discoteche e simili nonché per assistere dal vivo agli eventi sportivi in stadi e palazzetti (a capienza ridotta); è invece sufficiente la versione base per musei, mostre e altri luoghi della cultura, così come per fiere, sagre, convegni e congressi, centri benessere e termali, parchi tematici e sale gioco.

Super Green pass, a cosa serve e cosa cambia. Nuove regole per spostamenti, bar, cinema e ristoranti

Per quanto riguarda bar e ristoranti, non ci sono cambiamenti tra zona bianca e zona gialla: al chiuso ci si può sedere al tavolo solo con Super Green Pass, mentre nei dehors e al banco può ancora accedere chiunque. La “nuova” zona gialla, inoltre, non prevede -come in passato- orari anticipati di chiusura per i pubblici esercizi.

Non cambia neppure la possibilità di accesso a strutture ricettive e piste da sci (in entrambi i casi ci vuole almeno la certificazione verde base), così come serve il Green Pass -semplice o rafforzato- per fare attività fisica in palestre, piscine e sport di squadra al chiuso.

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Resta inoltre invariata la possibilità di movimento, sia tra Comuni all’interno della Regione sia verso e da altre regioni italiane; per quanto riguarda i mezzi pubblici è sempre necessario avere almeno il Green Pass base, nessuna limitazione per gli spostamenti con mezzi privati.

Stesse regole della zona bianca anche per quanto riguarda l’accesso ai luoghi di lavoro e alle mense nonché ai negozi, anche all’interno di centri commerciali, o ai servizi pubblici.

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Nota: quanto riportato si riferisce alle norme in vigore a oggi, 23 dicembre 2021, che potrebbero essere modificate in seguito alle decisioni attese in giornata da parte del Consiglio dei Ministri.