Il Consorzio Chierese è ancora “Riciclone”

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Confermato anche per il 2019 il titolo di “Consorzio Riciclone” per il CCS, che gestisce i rifiuti a Carmagnola e nel Chierese.

 

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Il Consorzio Chierese per i Servizi, anche nel 2019, è stato premiato come Consorzio Riciclone e miglior Consorzio di tutta la regione Piemonte e ottavo in classifica a livello nazionale fra i Consorzi oltre i 100.000 abitanti.
La premiazione è avvenuta all’interno del concorso Comuni Ricicloni 2019, indetto da Legambiente.

Ottimi i dati: 76,5% di raccolta differenziata e 93,4 kg/abitante/anno di produzione pro-capite rifiuto residuo nell’anno 2018 a livello consortile.
A livello Regionale, nella categoria “Comuni tra i 5.000 ed i 15.000 abitanti”, gli unici due Comuni in classifica sono del Consorzio Chierese: Pino Torinese si classifica al primo posto (84,4% Raccolta Differenziata e 65,2 kg/abitante/anno di produzione pro-capite rifiuto residuo) e Cambiano al secondo posto (82,3% Raccolta Differenziata e 73,6 kg/abitante/anno di produzione pro-capite rifiuto residuo). Nella categoria “Comuni sotto i 5.000 abitanti” sono stati premiati i comuni di Baldissero e Riva presso Chieri, collocatisi rispettivamente al 14° e 15° posto della classifica regionale.

Ricordiamo che da quattro anni Legambiente inserisce in classifica i soli Comuni “Rifiuti free”, cioè che, oltre a superare il 65% di raccolta differenziata, producono meno di 75 kg di rifiuti non recuperabili per abitante -spiegano dal Consorzio Chierese per i Servizi- Inoltre il metodo di calcolo della raccolta differenziata è più restrittivo di quello adottato da Ispra e Regione Piemonte (in base alle linee guida ministeriali), in quanto va a sottrarre per alcuni tipi di rifiuto, come gli ingombranti e le terre di spazzamento, ciò che viene scartato dagli impianti di destinazione in quanto non recuperabile”.

La graduatoria è stilata sulla base del parametro della minor produzione di rifiuto non recuperabile, quindi chi produce meno rifiuti non recuperabili vince il titolo di “Riciclone”, in perfetta aderenza con il modello di Tari puntuale adottato dal Consorzio Chierese da quasi 15 anni.

Un doveroso ringraziamento a tutti gli utenti anche perché è soprattutto grazie a loro che il nostro impegno è stato premiato. Ovviamente esistono ancora margini di crescita e insieme lavoreremo per raggiungere nuovi obiettivi e un servizio sempre migliore, anche in virtù del nuovo appalto di raccolta che comincerà il prossimo gennaio“, concludono dal Ccs.