Qualità dell’aria a Carmagnola, nuova edizione di #cheariatira

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Le associazioni del Tavolo Sostenibilità di Carmagnola hanno installato i nuovi campionatori del progetto #cheariatira per monitorare la qualità dell’aria in città.

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L’installazione dei rilevatori del biossido di azoto della campagna #cheariatira è avvenuta nei pressi di alcune aree “sensibili”, come le scuole di Carmagnola (foto Legambiente Il Platano @ Facebook)

Torna anche nel 2022 la campagna #cheariatira a Carmagnola, promossa dal Comitato Torino Respira in collaborazione con le associazioni aderenti al Tavolo Sostenibilità cittadino con lo scopo di monitorare la qualità dell’aria in città.

Nei giorni scorsi i volontari hanno installato i campionatori che, per tutto il mese di febbraio, monitoreranno i valori del biossido di azoto in diversi punti della città, a partire dalle zone sensibili nei pressi di scuole, ospedale e centri di ritrovo nonché in prossimità delle principali arterie stradali e delle aree pubbliche più frequentate.

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Gli strumenti di rilevazione sono di dimensioni ridotte e possono essere installati facilmente anche ai cartelli stradali (foto Legambiente Il Platano @ Facebook)

I dati di questa edizione 2022, una volta analizzati, si andranno a sommare a quelli raccolti gli anni scorsi e forniranno un’utile interpretazione della situazione in città“, commentano dal Circolo Legambiente “Il Platano”, annunciando che a fine febbraio verrà organizzata una serata per la presentazione dei dati relativi al 2021.

#CheAriaTira è la prima iniziativa di monitoraggio civico della qualità dell’aria promossa nell’area metropolitana torinese: in questa edizione sono stati installati complessivamente 480 dispositivi rilevatori, di cui alcune decine nel Carmagnolese.

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La campagna consiste nella misurazione di una delle sostanze più pericolose nell’aria che respiriamo, il biossido di azoto -spiegano da Torino Respira- Il biossido di azoto è un inquinante presente in ogni fenomeno di combustione (per questo viene detto inquinante primario), è facile da misurare, e produce effetti negativi sulla salute“.

L’inquinamento viene misurato da un dispositivo di facile utilizzo -certificato a livello internazionale e utilizzato da alcune Agenzie regionali per l’ambiente- che ha un reagente interno in grado di registrare l’accumulo della sostanza nociva nell’arco di un mese.

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