Fissata la data del vaccino anti-Covid all’Opera Pia Faccio Frichieri di Carignano

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Giovedì 21 gennaio, gli ospiti e il personale della casa di riposo “Opera Pia Faccio Frichieri” di Carignano saranno sottoposti al vaccino anti-Covid.

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Giovedì 21 gennaio 2021 arriverà il vaccino anti-Covid per gli ospiti e il personale della casa di riposo “Opera Pia Faccio Frichieri” di Carignano.

Il vaccino anti-Covid arriverà alla casa di riposo “Opera Pia Faccio Frichieri” di Carignano giovedì 21 gennaio: sia gli ospiti sia gli operatori saranno invitati a sottoporsi alla prima dose della vaccinazione.

Come previsto dal programma, al momento il vaccino somministrato è della tipologia Pfizer/BioNTech ed è disponibile, oltre che ai medici e agli infermieri, anche al personale delle aziende sanitarie, ai volontari del soccorso e agli ospiti e operatori delle Rsa.

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Relativamente alla situazione complessiva Covid-19 all’interno della struttura, è pari a due il numero di ospiti positivi risultato dagli ultimi tamponi, effettuati giovedì scorso: si tratta di anziani a cui il virus era già stato precedentemente diagnosticato.

Inoltre, così come al pensionato Regina Elena di Pancalieri, anche nella casa di riposo carignanese verrà prossimamente installata la “camera degli abbracci”, una struttura che permette agli ospiti di vedere i propri cari in tutta sicurezza.

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Intanto, Domenico Curto, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia Faccio Frichieri, ha ripercorso, attraverso un post pubblicato sulla pagina di Facebook della casa di riposo, le varie tappe che hanno contraddistinto lo scorso anno.

Di seguito, un estratto della lettera:

È stato un anno difficile per tutti, ma in particolare per le strutture come la nostra. Abbiamo superato la prima ondata, quella di marzo-maggio, con tutti gli ospiti risultati negativi ai tamponi predisposti dall’Asl, grazie all’immediata chiusura della struttura ed a severi protocolli per gli operatori.

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È stato un periodo molto difficile per i nostri Ospiti e per i loro parenti, ma con un po’ di orgoglio possiamo dire che siamo risultati una delle poche strutture che in quel periodo non ha avuto casi di Covid tra gli Ospiti. Per rendere più sopportabile questo triste periodo di isolamento abbiamo mantenuto le attività proposte dalle animatrici ed introdotto gli incontri in video-chiamata con i parenti.

Quando la situazione è migliorata ed è stato consentito, abbiamo predisposto un’area appositamente attrezzata e controllata da personale dedicato, che ha consentito ai parenti di incontrare i propri cari in piena sicurezza.

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Purtroppo, con l’arrivo della seconda ondata abbiamo dovuto sospendere le visite dei parenti, ed isolare nuovamente la struttura. In questa seconda ondata alcuni ospiti hanno contratto il Covid, pur se asintomatici. Per evitare la diffusione siamo intervenuti isolando questi ospiti, assistiti da personale dedicato. Per rendere più accettabile questa fase di isolamento, abbiamo attivato incontri in video-chiamata e ripreso le attività organizzate da animatori specializzati.

Stiamo superando anche questa seconda fase con ad oggi solo due ospiti positivi, e senza avere avuto decessi per sintomatologie rilevanti riconducibili al Covid”.

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