Sottopasso ferroviario, il PD chiede di rinforzare la segnaletica

207

“Troppi mezzi pesanti si incastrano nel sottopasso ferroviario di Santa Rita, creando disagi alla viabilità cittadina”, denunciano i consiglieri del Partito Democratico di Carmagnola, chiedendo alla Giunta di rivedere la segnaletica della zona.

sottopasso ferroviario santa rita Carmagnola
L’imbocco del sottopasso ferroviario di Santa Rita arrivando da via Chiffi

Come ridurre i disagi relativi al sottopasso ferroviario di Santa Rita, a Carmagnola?
Con un’interpellanza, discussa nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale cittadino, il Partito Democratico ha sollevato la questione dell’impossibilità a percorrere il tunnel di via Marilena Bonetto “a causa di mezzi pesanti che spesso si trovano incastrati nel sottopasso, paralizzando il traffico nella zona“.

I consiglieri Dem, chiedendo conto alla Giunta della situazione e di eventuali danneggiamenti alla struttura, hanno quindi segnalato la mancanza di apposite segnalazioni su via Chiffi per chi vuole transitare sotto i binari e sollecitato l’Amministrazione a “rinnovare totalmente la segnaletica della zona, in modo da rendere più evidente l’altezza del sottopasso“.

Le segnalazioni giunte negli ultimi due anni si contano sulla dita di una mano e non sono stati causati danneggiamenti al sottopasso -ha replicato il sindaco Ivana Gaveglio– All’imbocco di via Sommariva abbiamo rinforzato le informative relative all’altezza massima, a breve verrà posizionata apposita segnaletica anche su via Chiffi“.

Il sindaco ha quindi riferito di aver valutato con la Polizia locale la regolarità della segnaletica: “Quello che oggi è installato corrisponde a quanto previsto dal Codice della Strada, è a norma e non c’è bisogno di rinnovarla. Gli errori segnalati, e conseguenti disagi, sono stati causati quasi sempre da autisti stranieri che facevano uso di navigatori satellitari e non sono quindi imputabili alla segnaletica“.

Il consigliere Federico Tosco (PD) non si è dichiarato soddisfatto della risposta: “Ci pare che l’Amministrazione non stia prendendo nella giusta considerazione questa problematica, che spesso investe la viabilità della zona, con conseguenze per chi vive e lavora in zona. A noi, infatti, risultano episodi con cadenza quasi settimanale: si tratta quindi di un problema oggettivo e reale, che non va sottovalutato o banalizzato. La segnaletica sarà anche a norma, ma non basta“.