Ad Adriano Agasso e Amalia Panetto il “Delfino d’Oro” di Carmagnola 2020

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Sono Andrea “Adriano” Agasso e Amalia Gallo Panetto i nuovi vincitori del “Delfino d’Oro” della città di Carmagnola per l’anno 2020. Lo ha deciso l’apposita Commissione.

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Andrea “Adriano” Agasso e Amalia Panetto Gallo sono i due nuovi Delfini d’Oro della città di Carmagnola

La Commissione per il Delfino d’Oro di Carmagnola ha scelto i vincitori del “Delfino d’Oro” edizione 2020, all’interno di una rosa di 12 candidature espresse da associazioni e cittadini carmagnolesi.

Si tratta di Andrea Agasso, detto Adriano, di San Bernardo, e Amalia Panetto vedova Gallo, di Salsasio.
Entrambi sono stati scelti per la categoria “Impegno sociale“.

Agasso, già titolare di un’impresa edile, è noto e molto amato nel suo borgo per la grande disponibilità e l’impegno verso tutti, oltre ad aver ricoperto diversi ruoli pubblici, tra cui quello di presidente dell’asilo Novaresio, un’istituzione educativa del borgo (di cui oggi è presidente emerito), membro del direttivo del Circolo Edera, dirigente dell’Us San Bernardo e del Comitato festeggiamenti sanbernardesi.

Panetto è conosciuta per la sua instancabile attività con la comunità-famiglia intitolata alla memoria del marito, il diacono Giovanni Gallo: un progetto nato nel 1995 a favore di donne e ragazze madri in difficoltà, che la coppia aveva ideato insieme e che lei ha portato avanti dopo la prematura scomparsa del consorte, ampliandone i servizi anche all’aiuto compiti e alla distribuzione di pasti ai bisognosi, grazie a numerosi volontari.

L’annuncio ufficiale verrà dato dal sindaco Ivana Gaveglio nel corso della riunione online del Consiglio comunale di domani, mentre per la cerimonia di premiazione si attenderà il termine dell’emergenza Covid-19, con il ritorno alle sedute in presenza.

“Grazie per quello che avete fatto”: Carmagnola premia il San Lorenzo

Questi, in ordine alfabetico, gli altri carmagnolesi che erano stati nominati in lizza per ottenere il “Delfino d’Oro” 2020: GianAntonio Bertalmia (alla memoria), Fabrizio Biasibetti, Giovanni Boano, Michele Canavesio, Francesco Frasca, Giovanni Murano, Nicoletta Novarino, Attilio Rossi, Anna Torazza e Giovanni “Dorino” Tuninetti.

Tutte candidature di altissimo valore, la scelta non è stata facile“, sottolinea il sindaco Ivana Gaveglio, uno dei nove membri della Giuria che ha scelto i premiati, insieme ai componenti della III Commissione consigliare (presieduta da Pasquale Sicilia) e a tre esponenti delle associazioni cittadine.

Il Delfino d’Oro rappresenta la massima onorificenza della città di Carmagnola e, sulla base del regolamento vigente, viene assegnato ogni due anni a un massimo di due persone, scelte per meriti in ambito culturale, lavorativo, sociale o sportivo.

Gli ultimi due vincitori, nel 2018, erano stati l’ex sindaco Felice Giraudo e l’imprenditore Sandro Magagna.

Giraudo e Magagna hanno ricevuto il Delfino d’Oro

Nel corso di quest’anno, inoltre, è stato assegnato anche il Delfino di Platino, onorificenza straordinaria attribuita dal Consiglio comunale Carmagnolese all’ospedale cittadino San Lorenzo, come riconoscimento dell’impegno da parte di tutto il personale nell’affrontare l’emergenza Coronavirus in primavera.

A margine della riunione della Commissione, ha trovato consensi anche la proposta avanzata dal presidente Sicilia e dal capogruppo M5S Sergio Grosso, di valutare l’istituzione di un altro riconoscimento (provvisoriamente chiamato “Delfino d’Argento“) da assegnare a carmagnolesi, anche più giovani, che si siano distinti nei propri campi, portando alla ribalta il nome della città.