Rapaci contro i piccioni, a Carmagnola un progetto sperimentale

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Al via il progetto sperimentale di “Bird control” per l’allontanamento dei piccioni dal centro cittadino di Carmagnola tramite l’utilizzo di rapaci addestrati. I test a breve nel centro storico e nei pressi di ospedale, stazione e cimitero.

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Rapaci contro i piccioni: a Carmagnola un progetto sperimentale nel centro storico e nelle aree più colpite dalla presenza delle colonie di colombi di città

Carmagnola punta sui rapaci per contenere la popolazione di piccioni sul territorio cittadino, con un progetto sperimentale approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Gaveglio.

La nostra città soffre dei disagi causati dalla presenza di molte colonie di volatili, in particolare nel centro storico e nelle zone dell’ospedale, della stazione e del cimitero -spiegano dall’Amministrazione- I problemi legati al loro sviluppo incontrollato portano a danni agli edifici, a partire dai muri, causati dall’azione del becco e delle unghie e dalle loro deiezioni, che imbrattano strade e piazze, creando danni alle opere nonché all’aspetto estetico. Non va infine dimenticato l’aspetto igienico, dato che gli escrementi rappresentano anche un rischio reale di trasmissione di patologie dai colombi all’uomo“.

Il Comune di Carmagnola -dopo i monitoraggi e le campagne di sensibilizzazione degli anni scorsi, la cui efficacia si è rivelata limitata- ha quindi deciso di ricorrere alla metodologia del cosiddetto ‘bird control’, che rappresenta un metodo non cruento di allontanamento delle colonie di volatili indesiderati, ormai da alcuni anni utilizzato in contesti quali ad esempio quelli aeroportuali e quelli ospedalieri.

Detta tecnica si basa sull’utilizzo di uccelli rapaci addestrati al volo libero e non alla caccia, per intimorire i volatili infestanti e si è rivelata efficace grazie al naturale timore che gli infestanti dimostrano nei confronti del predatore“, spiegano dal Comune, sottolineando come tale azione rispetti il Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali in vigore dal 2016.

Il progetto sperimentale sarà inizialmente attivo nelle aree a maggior presenza di piccioni sul territorio carmagnolese e verrà realizzato tramite il supporto e confronto con operatori specializzati e i servizi dell’Asl TO5 di riferimento.
Servirà a verificare l’efficacia effettiva del sistema, nel breve periodo“, specificano dalla Giunta.

L’iniziativa sarà curata dalla Ripartizione tecnica del Comune, in particolare l’Ufficio Ambiente, in sinergia con il Comando di Polizia municipale, che si occuperà della necessaria gestione del traffico e della delimitazione delle aree aperte nell’ambito delle quali si procederà alla attivazione dei voli dei falchi addestrati.

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