Riapre il cinema Jolly a Villastellone, con proiezioni all’aperto

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Al via gli appuntamenti estivi con il cinema all’aperto al Jolly di Villastellone: si parte sabato 4 luglio, in programma il film “Il viaggio di Yao”.

cinema jolly villastellone aperto
Lo schermo all’aperto del cinema Jolly, che dal 4 luglio riprende le attività in presenza.

Sabato 4 luglio 2020 riapre il cinema Jolly di Villastellone, in via San Giovanni Bosco 2/B, proponendo la proiezione di film all’aperto, nel rispetto delle norme anti-contagio.

Siamo pronti per un nuovo esperimento: il cinema all’aperto -annunciano i volontari del Jolly- Abbiamo schermo, proiettore, sedie, un film con cui iniziare. Per farlo funzionare mancate solo voi: un pubblico che, con la sua viva presenza, ci faccia capire che è proprio il caso di continuare“.

La serata d’apertura di sabato 4 prevede, dalle ore 21:45, la proiezione del film “Il viaggio di Yao”, una commedia francese di Philippe Godeau, con Omar Sy (Quasi amici, Famiglia all’improvviso).

Ci saranno regole da rispettare, distanze e mascherine da gestire. Ma, ne siamo sicuri, sarà una splendida esperienza da vivere insieme“.
Tariffa intera 5 euro, ridotto 4 euro. Informazioni allo 011-9696034 o sul sito ufficiale della sala.

Nasce CinemaJollyLab: “al cinema il buio non ci spaventa”

Dopo essersi “re-inventati” durante il lockdown, con il progetto CinemaJollyLab, i volontari della sala cinematografica villastellonese festeggiano quindi il ritorno alle proiezioni in presenza.

A settembre 2019 abbiamo iniziato la stagione promettendo grandi festeggiamenti per i vent’anni dalla ristrutturazione della nostra sala, ma questi primi mesi del 2020 hanno sconvolto molti programmi e lasciato tutti senza parole -commentano- Vogliamo dedicare questo nuovo capitolo della storia del Jolly a Gigi Bertola, fondatore del gruppo di volontari che da vent’anni gestisce la sala. Ci ha lasciati in questi mesi, mentre la sala era forzatamente chiusa, e siamo sicuri che avrebbe apprezzato la voglia di reinventarsi per continuare a fare un po’ di ‘cine’“.

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