Progetto Cantoregi lancia la rassegna CuneiForme

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Sabato 26 settembre a Racconigi prende il via CuneiForme 2020, un cartellone che include letteratura, teatro, danza, musica, arti visive e sport. Primo appuntamento “Favola di un’altra giovinezza” alla Soms.

Cuneiforme 2020 Progetto Cantoregi
Sabato 26 settembre 2020 alla Soms di Racconigi in scena “Favola di un’altra giovinezza”, spettacolo inaugurale della rassegna CuneiForme 2020 a cura di Progetto Cantoregi.

Sabato 26 settembre 2020, a Racconigi, Progetto Cantoregi dà il via a CuneiForme, nuova rassegna di appuntamenti culturali, con un ricco cartellone tra letteratura, teatro, danza, musica, arti visive e sport.

«Si tratta di nuove occasioni di conoscenza e riflessione sul mondo contemporaneo -spiegano gli organizzatori- CuneiForme si presenta all’insegna della pluralità: più discipline e linguaggi artistici contemplati, più luoghi attraversati, più varietà nella scelta degli ospiti, più punti di vista, più soggetti pubblici e privati coinvolti».

CuneiForme impugna idealmente il testimone dal festival teatrale “La fabbrica delle idee”, che Progetto Cantoregi ha realizzato fino al 2017 nell’ex ospedale psichiatrico racconigese, per proporre una rassegna multidisciplinare e diffusa nel territorio cuneese, partendo dal quartier generale della Soms. Al centro, sempre l’impegno civile e sociale, facendone un luogo di ascolto, dialogo e accoglienza.

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Il tema della rassegna 2020 sarà “Re(L)azioni”: «Il mondo in cui viviamo è, infatti, continuamente plasmato da relazioni e reazioni ai rapporti che ognuno di noi instaura con l’altro e con l’ambiente circostante, in un continuo scambio, movimento, adattamento», sottolineano da Progetto Cantoregi.

L’evento di apertura, in programma sabato alla Soms di via Carlo Costa alle ore 21, si intitola “Favola di un’altra giovinezza”, di Eliana Cantone e Giordano V. Amato, a cura de Il Mutamento Zona Castalia.

Lo spettacolo -vincitore del bando Kilowatt Festival Visionari 2013- parla della relazione con il sé e il tempo. “Il monologo propone un intreccio tra letteratura, cinema e teatro a partire dal romanzo di Mircea Eliade e dall’omonimo film di Francis Ford Coppola. La storia segue le esperienze della protagonista italo-rumena Maria Piarulli, figlia di immigrati italiani in Romania alla fine dell’800. All’età di sessantacinque anni Maria viene colpita da un fulmine che, anziché ucciderla, le dona una nuova possibilità, una seconda giovinezza. Una favola insolita e paradossale, un viaggio in chiave ironica e onirica verso la ricerca di una seconda possibilità di vita, di un’altra giovinezza, in cui la protagonista si ritrova a ripercorrere e fare i conti con il proprio vissuto“.

Tanti gli ospiti in programma tra fine settembre e il mese di ottobre, con appuntamenti a Racconigi, Cavallermaggiore e Bra: dagli storici Giovanni De Luna a Aldo Agosti, che indagheranno sulla passione per il calcio, all’attrice e scrittrice Lella Costa con lo spettacolo “Questioni di cuore”; dal climatologo Luca Mercalli fino all’alpinista Nives Meroi e molti altri.

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Tutti gli incontri si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative di sicurezza per l’emergenza Covid-19. Gli appuntamenti con gli autori sono a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata; ingresso a pagamento per gli spettacoli.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.progettocantoregi.it e sulla pagina Facebook di Progetto Cantoregi. Per informazioni e prenotazioni, chiamare i numeri 335-8482321 o 338-3157459.