L’ANPI Carmagnola lancia un 25 aprile diverso e “social”

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La sezione di Carmagnola dell’ANPI aderisce alla maratona social nazionale #giornipartigiani per celebrare il 25 aprile 2020, nel 75esimo anniversario della Liberazione.

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Anche ANPI Carmagnola aderisce alla maratona social #giornipartigiani

L’ANPI di Carmagnola si prepara a celebrare in modo diverso la ricorrenza del 25 aprile, adattandola ai tempi dell’emergenza Coronavirus, con una maratona sui social network per diffondere online i valori della Resistenza.

Quest’anno 2020, il 75° anniversario della Liberazione sarà ricordato in modo diverso, cadendo nel pieno dell’emergenza nazionale e mondiale causata dall’epidemia Covid-19 -spiega Federico Cano, presidente della sezione locale dell’Associazione Nazionale PartigianiSono tempi di sgomento e di paura. Sentimenti da non negare, che accompagnano il rispetto delle regole per fermare il contagio del Covid-19. E la memoria della Resistenza ci può aiutare per prepararci ad una nuova liberazione, da cui dovrà emergere una società diversa, fondata sui veri valori della solidarietà, dell’amicizia, del rispetto del pianeta e di tutti gli esseri viventi“.

L’ANPI Carmagnola, riprendendo la proposta lanciata a livello nazionale, aderisce quindi alla maratona social #giornipartigiani, a base di disegni, bandiere e flash mob.
Cantare insieme alle finestre, stendere un drappo colorato, esporre il disegno dell’arcobaleno, applaudire tutti i medici e gli infermieri che sono nelle trincee degli ospedali: sono tante forme di espressione della solidarietà“, sottolinea Cano.

Carla Nespolo, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani, ha infatti invitato tutti i cittadini italiani a partecipare alla mobilitazione, dal titolo “Raccontiamo questi giorni partigiani”.
L’ANPI si affida pertanto a Facebook, Instagram e Twitter, chiamando a raccolta con un tam tam le sue sezioni in tutta Italia via web, oltre a cantautori, artisti, insegnanti, madri e padri con i diari della quotidianità ai tempi del Coronavirus.
Raccontiamoci nella stessa barca, raccontiamo questi giorni partigiani, senza dimenticare le regole, ma anche con la possibilità di affrontare nello scambio di idee ed esperienze questo tempo virale“, sottolinea la presidente nazionale.

Da qui parte la “chiamata all’unità creativa” dei partigiani: uniti nelle regole, nella fantasia, nella consapevolezza e nella resistenza civile. La parola chiave è condivisione -conclude Federico Cano- Di fronte a questa emergenza si sta ritrovando la coesione nazionale e il senso forte di solidarietà tra le persone: un autentico lascito della Resistenza“.