Santena: contributo agli studenti che usano i mezzi pubblici

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Dal Comune un rimborso alle famiglie degli studenti di Santena che usano i mezzi pubblici per recarsi a scuola fuori dal territorio comunale. Domande da presentare entro dicembre 2019.

Santena mezzi pubbliciLa Giunta di Santena ha introdotto un rimborso sperimentale sull’acquisto degli abbonamenti per i mezzi pubblici.

Si tratta di un contributo economico a favore degli studenti santenesi che utilizzano il servizio di trasporto pubblico per recarsi agli istituti scolastici collocati al di fuori del territorio comunale.

Il contributo economico per l’anno scolastico 2019-2020 verrà concesso a titolo di
parziale rimborso delle spese anticipate dalle famiglie per l’acquisto degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico urbano e suburbano dell’area metropolitana di Torino.

Per poter ricevere il contributo, introdotto in via sperimentale dal Comune, è necessario risultare residenti a Santena ed essere iscritti ad un istituto di una scuola secondaria di secondo grado oppure ad un istituto universitario.

Gli altri requisiti fondamentali sono l’aver sottoscritto un abbonamento annuale al servizio di trasporto pubblico urbano e suburbano dell’area Metropolitana di Torino ed appartenere a nuclei famigliari con certificazione Isee fino a 6.100 euro oppure con certificazione Isee fino a 19.350 euro.

Le domande di richiesta del contributo per i mezzi pubblici devono essere presentate all’Ufficio del Protocollo del Comune di Santena entro il 30 dicembre 2019. Il contributo verrà quindi erogato tramite bonifico bancario alla conclusione dell’istruttoria delle istanze.

«L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è rendere concreto e sostanziale il diritto allo studio precostituendo le condizioni di base per il suo esercizio –spiega Rosella Fogliato, assessore del Comune di Santena alle politiche di sviluppo economico e commercio- Uno scopo raggiungibile tramite delle politiche tariffarie agevolate e attraverso erogazione di contributi economici a favore delle famiglie santenesi con una situazione reddituale e patrimoniale medio bassa».