Edilizia scolastica a Carmagnola: tanti i fronti aperti

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Scuola primaria “Rayneri”, palestra dell’asilo nido, mensa e cortile del III Comprensivo: questi i principali interventi di edilizia scolastica in programma nei prossimi mesi a Carmagnola.

scuola Rayneri Carmagnola edilizia scolastica ph Google Street View
Dopo aver inaugurato ufficialmente il Sant’Anna e con i lavori in fase avanzata alla “Primo Levi”, prosegue su diversi altri fronti l’impegno del Comune di Carmagnola nel campo dell’edilizia scolastica.

Nel corso dell’autunno, infatti, partiranno i lavori di riqualificazione energetica della scuola primaria “Rayneri”, in corso Sacchirone, che riguarderanno anche in questo caso la sostituzione di tutti i vecchi serramenti in lamiera e vetri singoli con nuovi serramenti in alluminio a taglio termico.  Come per le altre strutture citate, verrà quindi realizzato il cappotto termico ed è prevista l’installazione delle valvole termostatiche in tutti i locali scolastici.

«Un intervento atteso da anni, dal costo di 630 mila euro e finanziato per oltre il 90% dalla Regione Piemonte, a fondo perduto specifica l’assessore all’istruzione e alle opere pubbliche, Alessandro Cammarata I lavori saranno realizzati durante l’anno scolastico, in perfetta sicurezza e cercando di ridurre al minimo i disagi per le attività scolastiche».

Ai nastri di partenza anche il cantiere per il rifacimento della palestra dell’asilo nido comunale “Craveri”, chiusa da anni per problemi al tetto, per un costo di 130 mila euro.

Recentemente sono stati inoltre approvati due interventi relativi al III Comprensivo: riguardano la ristrutturazione e ampliamento della mensa scolastica e la messa a nuovo del cortile tra corso Sacchirone e viale Garibaldi.
«Proprio l’edificio principale della Primaria di questo Comprensivo resta l’ultimo importante cantiere da aprire per quanto riguarda le grandi scuole del centro -ragiona Cammarata, ricordando anche quanto realizzato in passato all’asilo Ronco- Analogamente a quanto fatto per gli altri Istituti, nel 2020 proporremo il progetto sui bandi nazionali per ottenere i fondi necessari. Dopo di che sarà la volta di San Bernardo, Salsasio e degli edifici più piccoli presenti nelle frazioni, nonché di altri edifici comunali».

L’obiettivo centrale resta sempre quello di migliorare l’efficienza energetica: «Questa è la via da seguire: avere strutture più sostenibili, sicure, sane e belle, abbassando allo stesso tempo la spesa corrente per le casse comunali».

In estate, inoltre, si sono conclusi sia la riqualificazione dei giardini della scuola primaria dei Tuninetti (un intervento da circa 8 mila euro) sia l’intervento al tetto della scuola dell’infanzia “Mirò”, in zona Lame, dove è in fase di completamento anche il restyling dei giardini scolastici, con semina di nuova erba e sostituzione dei giochi per i bambini.