Piobesi, venerdì una serata con il rapper Mu So nel cortile del municipio

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Venerdì 29 luglio, alle ore 21, il cortile del municipio di Piobesi Torinese ospiterà il rapper Mu So, per una serata dal titolo “Dialoghi rap”.

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Venerdì 29 luglio, alle ore 21, il cortile del municipio di Piobesi Torinese ospita il rapper Mu So (foto: Facebook @ Musolandia)

+++ L’EVENTO É STATO ANNULLATO A CAUSA DI UN PROBLEMA PERSONALE DELL’ARTISTA +++

Continuano gli appuntamenti per i mesi estivi organizzati dall’Amministrazione comunale di Piobesi Torinese: dopo la serata dedicata a Shakespeare con Antonio Damasco come protagonista, venerdì 29 luglio nel cortile del municipio piobesino si esibirà il rapper Mu So, di origine guineana ma in Italia dall’età di undici anni. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.

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Mu So è il nome d’arte di Jacob Bamba, rapper trentenne che abita nel quartiere Barriera di Milano della Città di Torino. É nato in Guinea ma è in Italia dall’età di undici anni, momento in cui arriva a Napoli, città dove frequenta tutte le scuole; si sposta a Torino una volta compiuti diciotto anni, per lavoro: tuttora vive nel capoluogo piemontese, dove è educatore e mediatore sociale.

Mu So è un acronimo che significa Mente Umana Socialmente Operativa. L’artista ha all’attivo tre EP: Sweet Time del 2012, Esame di coscienza del 2017, ed Emblema del 2019, realizzato tramite lo strumento del crowdfunding.

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Tra i progetti a cui ha lavorato, Mu So ha partecipato alla riqualificazione dell’ex villaggio olimpico MOI di Torino, iniziativa portata avanti dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, il Comune di Torino, la Città Metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, la Prefettura di Torino e la Diocesi di Torino. Fino all’inizio degli anni duemila questo luogo ospitava il Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso; nel 2006 diventa villaggio olimpico per ospitare gli atleti delle Olimpiadi invernali che si sono svolte a Torino e in Piemonte. “Lasciate libere dagli atleti nel corso del 2006, quattro palazzine del villaggio olimpico sono state occupate da un migliaio di migranti a seguito dell’emergenza umanitaria del 2013 -viene spiegato sul sito del progetto- Nel 2017 è stato firmato il protocollo d’intesa relativo all’iniziativa MOI Migranti un’opportunità di inclusione con l’obiettivo di affrontare l’emergenza abitativa e lavorativa degli abitanti delle palazzine occupate“.

Tra le altre iniziative a cui ha partecipato c’è anche il progetto SocialArt. Come spiegato dallo stesso rapper si tratta di un progetto rivolto ai ragazzi del suo quartiere, Barriera di Milano, che hanno dagli undici anni in su; scopo dell’iniziativa è quello di insegnare il rap ai giovani insieme all’educazione civica, attraverso la musica, che è internazionale ed è un linguaggio universale, che arriva a tutti.

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